| di Marco Rosetti |
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Guppy: Dove, Come, Quando e Perchè Dove: La maggior parte dei guppy che troviamo in commercio sono pesci che provengono dal sud-est asiatico e in particolar modo da Singapore e Taiwan. Le condizioni particolarmente favorevoli di queste regioni, dal punto di vista climatico, a fatto sì che si venisse a creare un vero e proprio business dei guppy. Questi allevamenti lavorano in condizioni ottimali, sempre, e il loro fatturato annuo si aggira, ormai, intorno ai 90 milioni di dollari! Cifre impressionanti che hanno reso questo settore uno dei più redditizi in Singapore. I guppy vengono allevati in aree molto vicine agli estuari dei fiumi dentro taniche di cemento. Leggendo le informazioni che troviamo nei vari siti di queste industrie del guppy leggiamo che l'acqua in cui vengono allevati è per due terzi piovana e per il restante terzo salmastra (proveniente cioè dall'estuario del fiume). I livelli di salinità sfiorano l'1%, il PH si attesta a valori intorno al 7 e il GH intorno al 10. Le condizioni di allevamento, almeno da quello che è scritto su internet, non sono affatto precarie. I guppy hanno spazio sufficiente e il range di riproduzione è molto alto (50-100 avannotti per femmina). Come: Come mai i guppy muoiono con tanta facilità? Sono pesci delicati? Hanno perso la loro resistenza che tanto li distingueva dagli altri pesci? Beh, la risposta è già implicita nel primo paragrafo di questo articolo, ma vediamo di renderla chiara a tutti. Come abbiamo già detto i guppy provenienti da Singapore sono allevati in acque con una elevata salinità. Va aggiunto, inoltre, i valori del PH e GH che da noi raramente troviamo nell'acqua che sgorga dal nostro rubinetto. Cosa succede quindi: i guppy che provengono da Singapore, molto probabilmente sono in ottime condizioni (dico questo perchè spesso si vedono guppy molto grandi malati, il che significa che prima stavano bene), ma una volta in mano ai grossisti europei e in particolare italiani, finiscono in acque con caratteristiche totalmente diverse, subendo stress impressionanti! Non credo (spero di essere smentito) che i distributori di pesci tropicali e i negozianti, compiano un delicato e lungo periodo di adattamento per permettere a questi guppy di passare da un'acqua salmastra ad una totalmente dolce. Al massimo viene aggiunto del sale, ma con che criteri? Viene tenuto conto anche dei valori del PH e del GH da cui provengono? O si basano sul sentito dire e sulla loro presunta esperienza? Quando: Quando è
il caso di comprare i guppy? Io direi mai, finché non si prende coscienza
di questa triste situazione. Per essere sicuri che il guppy che si
acquista in negozio sia in ottime condizioni bisogna seguire queste
regole. Può sembrare facile, ma solo un occhio esperto e razionale
saprebbe dire con sicurezza se vale la pena di prendere quel guppy o no.
Io provo lo stesso a dare consigli, speriamo che vengano seguiti. Perchè?: I guppy
costano poco!!! Ecco perchè! Se muore non fa niente! Lo ricompriamo.
Lasciamo anche da parte il punto di vista etico, ma pensiamo all'enorme
danno che viene fatto all'acquariofilia. Chi è che non ha iniziato con i
guppy o con un acquario di poecilidi? E quanti hanno poi abbandonato
questo hobby perchè i pesci morivano? Io sono convinto che a molti sia
capitato così. E i negozianti? Cosa fanno per impedire ciò? Ecco
quindi il perchè spesso leggiamo che i guppy muoiono, che si ammalano,
che non sono più robusti ecc. ecc.. Purtroppo il guppy si riproduce molto
facilmente e la gente (per primi i negozianti) lo ritengono un pesce
facile da allevare dimenticando che è solo facile da riprodurre. Quindi
il guppy è il pesce del neofita, adatto per iniziare e per essere
torturato, non ha bisogno di particolari cure e lo possiamo far nuotare
anche in mezzo al petrolio! Questo non è vero! Il guppy ha le sue
esigenze e la sua acqua ideale, ha le sue abitudini e le sue particolarità
che vanno rispettate se non vogliamo che il pesce muoia.
Marco Rosetti
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